Medicina Nucleare

Sede
Ospedale Regionale - Aosta

Ubicazione

Il servizio di Medicina Nucleare è ubicato nel piano interrato, blocco B-EST livello -1.

Per raggiungere il reparto, dall’entrata principale, bisogna scendere le scale vicino all’edicola dell’ospedale e, giunti in fondo, svoltare a destra seguendo le indicazioni.

Numeri di telefono e orari dell'ufficio
Informazioni della Struttura Complessa di Medicina Nucleare
dal lunedì al venerdì dalle ore 08:00 alle ore 15:00

Per prenotazioni, ritiro referti e comunicazioni: dalle ore 10:00 alle ore 14:00
Telefono segreteria: 0165 54 33 11
Fax: 0165 54 36 55
E-mail Medicina Nucleare: medicina.nucleare@ausl.vda.it
E-mail primario: cpoti@ausl.vda.it

La medicina nucleare è quella branca della medicina che si basa sull’utilizzo a scopo diagnostico e terapeutico di traccianti radioattivi, cioè sostanze “marcate” con radionuclidi (radiofarmaci).

Il loro utilizzo avviene in forma “non sigillata”- in vivo - con la somministrazione al paziente di radiofarmaci che si distribuiscono nell’organismo seguendo le specifiche vie metaboliche. L’”imaging” diagnostico in Medicina Nucleare è cosi il frutto della distribuzione della radioattività nel sistema biologico: prevede perciò la captazione, l’accumulo e la eventuale dismissione del radiofarmaco: il risultato è quindi una informazione diagnostica dal carattere sia funzionale che morfologico.
La diagnostica clinica medico nucleare trova vaste applicazioni in campo oncologico, cardiologico, neurologico, internistico, nefro-urologico, ortopedico, etc.

Lo studio scintigrafico si realizza con l’ausilio di strumentazioni (le gamma camere SPET e, nel caso di radionuclidi che emettono positroni, dei moderni tomografi PET) che forniscono la mappa della distribuzione “morfo-funzionale” dei diversi radiofarmaci nell’organismo. Lo sviluppo tecnologico ha permesso di arricchire le informazioni della scintigrafia tradizionale con sistemi tomografici SPET/CT, per ottenere immagini tridimensionali della distribuzione della radiazioni gamma in grado di migliorare ed incrementare le informazioni diagnostiche ottenibili anche con l’ausilio di immagini CT morfologiche di confronto (TAC a bassa dose).

L’ulteriore progresso ha portato all’impiego di traccianti radioattivi con isotopi di elementi (emettitori di positroni) che fanno parte normalmente dei sistemi biologici o che sono analoghi di sostanze che partecipano ai processi metabolici dell’organismo: si tratta della PET (tomografia ad emissione di positroni). La PET offre informazioni fisiopatologiche uniche e di determinante impatto nella pratica clinica (ad esempio può essere in grado di modificare le scelte terapeutiche in oncologia) e con enormi potenzialità per la comprensione della eziopatogenesi di alcune malattie e sui meccanismi di azione di determinati farmaci.

Con i moderni sistemi PET/CT, può inoltre essere associato, al normale studio PET, un contemporaneo studio morfologico ad alta definizione di tipo radiologico TAC (CT), con significativi vantaggi per le importanti informazioni diagnostico-cliniche aggiuntive.

La gravidanza è una controindicazione assoluta nella quasi totalità dei casi. È necessaria una anamnesi accurata intesa a valutare la possibilità di gravidanza.

Azienda USL della Valle d’Aosta